Giovedì 27 novembre, alle 19:00, il Centro Don Onorio Rocca di Sant’Agnello ospiterà “Anna e le altre”, un concerto-racconto dedicato alla Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne.
L’evento rientra nel programma ufficiale promosso dal Comune di Sant’Agnello, in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità, Politiche di Genere e Diritti Civili, l’Associazione Amici della Musica “Santa Cecilia” e il Comitato “Una e centomila” di Vico Equense.
Il concerto-racconto “Anna e le altre” nasce come momento di riflessione collettiva sulla violenza maschile contro le donne.
Sul palco si esibiranno le giovani artiste Cecilia Manganaro, Flavia Flaminio e Anna Manganaro, che proporranno un percorso musicale intenso ed evocativo, dedicato alla memoria delle donne vittime di femminicidio.
La performance è stata presentata per la prima volta a Vico Equense in ricordo di Anna Scala, e continua oggi il suo viaggio come iniziativa culturale di sensibilizzazione. Ad accompagnare i brani musicali, ci sarà un reading curato dalle volontarie del Comitato Una e Centomila, con testi che raccontano storie reali, fragilità, forza e speranza.
Ogni anno, il 25 novembre richiama l’attenzione mondiale su un fenomeno che continua a colpire milioni di donne.
Le organizzatrici sottolineano il valore profondo dell’iniziativa:
«La Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è un momento essenziale per ricordare le vittime, sostenere le sopravvissute e promuovere la consapevolezza della necessità di denunciare e allontanarsi da contesti tossici. “Anna e le altre” vuole essere un atto di memoria, ma soprattutto un’occasione di partecipazione, condivisione e ascolto».
L’obiettivo non è solo commemorare, ma generare consapevolezza, creare rete tra cittadini e istituzioni e diffondere un messaggio di prevenzione e supporto.
Il Concerto si svolgerà giovedì 27 novembre, e inizierà alle ore 19:00, al Centro Don Onorio Rocca.
L’ingresso sarà libero fino ad esaurimento posti.
“Anna e le altre” rappresenta un momento di unione e responsabilità civile per tutta la cittadinanza.
L’invito è rivolto a tutti, senza distinzione di età o genere, con l’auspicio di contribuire, attraverso musica e parole, a una società più consapevole, rispettosa e libera dalla violenza.